Claudio Valente

Nato a Mestre(Ve), cantante, songwriter, new wave , alternative pop-rock d’autore.

Nel 2005 con i Telegram pubblica un cd per la label veneziana High Tide Records del’editore Tony Tasinato. Con i Telegram sarà un ospite applaudito sul palco di "Voci per la libertà" con un'intensa canzone che tratta il tema di senzatetto: "Casasenza".

Sempre nel 2005, Claudio partecipa come lead vocalist a "Le cose dietro al sole", spettacolo/tributo dedicato a Nick Drake, regia e produzione di Alessandro Pizzin, nel corso del quale intensifica la sua conoscenza conSimone Chivilò, chitarrista e produttore e arrangiatore di artisti quali Massimo Bubola, Marian Trapassi, premiato come miglior produttore indipendente 2006 al MEI di Faenza. Con l'aiuto di Chivilò, Claudio Valente inizia un nuovo percorso da solista, con la voglia di esser se stesso fino in fondo e di scrivere, cantare e suonare canzoni che gli assomiglino il più possibile.  In queste nuove composizioni di Claudio la new-wave degli anni '80, il glam e l'indie rock  d'oltremanica, la  lezione della canzone d'autore italiana, ma anche la sua passione viscerale per la soul music, si mescolano in quello che, alla luce del suo percorso musicale, Claudio ama definire "adult pop", un pop per adulti, sia nelle scelte di arrangiamento musicale che nei temi delle canzoni, anche scottanti, ma trattati spesso con la tipica ironia dissacrante e iconoclasta del rock. Il suo primo album da solista, pubblicato dall’etichetta vicentinaTop Music e distribuito dalla milanese SELF, stampato sia vinile 180gr. che su cd, si intitola ”Un po’(p) più adulto” e segue il primo EP “Stupefatta(Stupestar)”, una canzone beffarda e travolgente sulle “stelline” dello show business che aveva già accolto consensi radiofonici.