Camaleonti
Il gruppo nasce a Milano nel 1963 ed è formato da Riki Maiocchi (voce), Livio Macchia (chitarra e voce), Antonio Cripezzi (tastiere e voce), Jerry Manzoli (basso) e Paolo De Ceglie (batteria). Nel 1965 pubblicano il primo 45 giri che contiene i brani Ti saluto (cover di "You really got me" dei Kinks) e Ti dai troppe arie, ripescata dal repertorio dei Merseybeats, che l'avevano lanciata col titolo di "Really mystified". Il successo arriva nel 1965, cavalcando il fenomeno beat con Sha la la la la (versione italiana di "La la la la la" dei Blendells) che vende oltre 400.000 copie, presto bissato dal successo di Portami tante rose (1967), che arriva all'11° posto in hit parade. Nel 1968 raggiungono la vetta delle classifiche di vendita con L'ora dell'amore (versione italiana di “Homburg” dei Procul Harum), che diventa un inno dei giovani di allora e rimane al 1° posto delle hit parade per 13 settimane vendendo 1.600.000 copie, successo bissato da Io per lei che arriva al 9° posto in hit parade e da Applausi, 1° posto con 900.000 copie vendute. Con Mamma mia (scritta da Mogol-Battisti), con Viso d'angelo (scritta da Pace-Panzeri) e poi con Eternità, presentata al “Festival di Sanremo”, si affacciano agli anni '70 al massimo della loro popolarità. Con Come sei bella nel 1973 partecipano di nuovo al “Festival di Sanremo” e nell'estate dello stesso anno vincono “Un disco per l'estate” con la canzone Perché ti amo, altro 1° posto in classifica per settimane. Con successo presentano a "Canzonissima" Amicizia e amore (1973) e al “Festival di Sanremo” Cuore di vetro (1976) e Quell'attimo in più (1979) con la quale si classificano terzi. Nel 1993 tornano al “Festival di Sanremo” cantando con Dik Dik e Maurizio Vandelli, la canzone nostalgica Come passa il tempo. Attualmente il gruppo è composto da Livio Macchia (voce e chitarra), Antonio Cripezzi (voce, tastiere, violino), Valerio Veronese (chitarre e voce), Massimo Brunetti (tastiere e flauto) e Michele Vurchio (batteria).